Perché 

Quando ho deciso di riprendere il blog, o meglio di iniziarne uno dal vecchio indirizzo wordpress, l’ho fatto per continuità e costrutto. Continuità con le letture ed il percorso che mi avevano supportato nei momenti difficili e per edificare e realizzare nuove difese (fossati e torrioni) per quelli che verranno.

Quando la paura mi ha spaccato il cuore, ho trovato accanto a me solo la mia ombra. Le mie ombre. Ed è a loro che dedico e dono ogni presente. Alla paura della solitudine, al senso di inadeguatezza, al timore del rifiuto, alla fobia da abbandono… Alle mie debolezze, che sono anche la mia forza. Alla mia epidermide sottile e facilmente permeabile.

shadows

Il titolo del blog fa riferimento ad una frase (erroneamente?) attribuita a Mario Quintana, poeta e scrittore brasiliano: “Il segreto non sta nel rincorrere le farfalle, ma nel prendersi cura del proprio giardino, affinché esse vengano a voi.” Per un lungo periodo della mia vita, infatti, anch’io ho rincorso le farfalle, trascurando il mio giardino e dimenticando che, come dice Hawthorne, “La felicità è come una farfalla: se l’insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo può anche posarsi su di te.” Al giro di boa dei Quaranta sono rinsavita ed ho compreso che essere felici è una scelta, un’abitudine che si può imparare, un muscolo che bisogna allenare.

Essere felici è una scelta precisa ed io ho deciso di coltivarla.